Catherine ed Irene si conoscono in ambito educativo e scoprono di avere molto in comune e qualcosa in particolare: un sogno nel cassetto.

Quello di creare “un luogo per l’infanzia a 360°” che si rivolga ai bisogni dei bambini, delle donne e delle famiglie. Un luogo di aggregazione che si prenda cura dell’individuo dalla gestazione fino al suo sviluppo come adolescente.
E così quasi per gioco, ma come l’esperienza insegna che… a ben guardare nessuno è più serio di un bambino che gioca, si mettono in viaggio ed incontrano altre persone che condividono i loro stessi intenti: Lorenza, Giovanna, Francesco e Corrado.

Nasce così a Lugano l’8 maggio 2019 l’associazione no-profit:
“L’ Ensemble en Bleu”, che ha la precisa volontà di perseguire la qualità educativa, l’etica nella gestione e la garanzia di un servizio di eccellenza alle famiglie.
Ponendosi come punto di riferimento sociale sul territorio luganese per la diffusione della cultura dell’infanzia, considera l’asilo nido non più come luogo di semplice custodia ma come tappa fondamentale per la socializzazione e la crescita del bambino che deve riflettersi in modo positivo sullo sviluppo e sulla crescita futura.
Con sempre maggior frequenza ci confrontiamo e interagiamo con persone che stanno affrontando una difficoltà personale, scolastica o lavorativa, che risulta essere limitante.
Per questo l’obiettivo è che con la partecipazione alle nostre attività si possa sperimentare il senso di efficacia, stimolando la crescita personale e l’ampliamento delle proprie competenze e potenzialità.

I soci fondatori provengono da esperienze che coprono un vasto panorama culturale e artistico, con la tensione, quindi, a poter esprimere proposte e progetti che racchiudono elementi originali e diversificati.
Siamo convinti che: “per educare un bambino ci voglia un intero villaggio”, così insieme lavoriamo per creare un circuito di scambio culturale e artistico, per favorire il dialogo fra persone che condividono la presenza sul territorio, per realizzare una rete in cui le intenzioni, le aspirazioni e le necessità personali comincino a trasformarsi in azioni. Azioni ispirate alla coscienza civile, che possano coinvolgere in diversi progetti tutte le generazioni: bambini, ragazzi, adulti e anziani.